
Il C.R. LND Basilicata al fianco del CONI per la promozione dell’equità di genere nello sport
Martedì 18 marzo 2025, il Polo Bibliotecario di Potenza ospiterà, a partire dalle 15:30, la tappa lucana del progetto formativo “21 tappe per l’equità di genere nello sport italiano”, promosso dal CONI in collaborazione con la Fondazione Milano Cortina 2026. L’iniziativa, che attraversa l’Italia in un percorso di sensibilizzazione e formazione, rappresenta un’opportunità fondamentale per approfondire i temi della parità di genere nel mondo dello sport e riflettere sulle discriminazioni e diseguaglianze di genere ancora presenti in ambito sportivo.
Il convegno, ad ingresso libero, è rivolto a dirigenti, tecnici, atleti e studenti maggiorenni e si pone l’obiettivo di stimolare il dibattito su un tema di grande attualità, attraverso il confronto tra istituzioni, esperti e professionisti del settore. L’incontro sarà un’occasione per approfondire le strategie e le azioni necessarie a promuovere una maggiore inclusione e un cambiamento culturale all’interno del sistema sportivo italiano.
Ad arricchire l’appuntamento saranno le testimonianze e gli interventi di Claudia Giordani, Vice Presidente Nazionale CONI, Cecilia D’Angelo, Dirigente Nazionale Territorio CONI, e Ottavia Ortolani, Delegata della Fondazione Milano Cortina 2026. La loro presenza testimonia l’impegno concreto delle istituzioni sportive nazionali nel promuovere un cambiamento significativo all’interno dello sport, valorizzando il contributo delle donne e abbattendo le barriere ancora esistenti.
Il C.R. LND Basilicata, da sempre attento ai temi della parità di genere e dell’inclusione, aderisce con convinzione all’iniziativa, consapevole del ruolo chiave che il mondo dello sport deve avere nella diffusione di una cultura basata sul rispetto, sulle pari opportunità e sulla valorizzazione di ogni talento, senza distinzioni di genere. L’evento rappresenta un’importante occasione per consolidare il percorso già avviato a livello regionale e nazionale, contribuendo alla crescita di un movimento sportivo sempre più equo e accessibile.
