
Giornata Internazionale della Donna: il messaggio del C.R. LND Basilicata
Il Presidente Emilio Fittipaldi e il Direttivo celebrano l’8 marzo con un pensiero per tutte le donne e le sportive lucane
L’8 marzo non è solo una giornata di celebrazione, ma un momento di riflessione e consapevolezza sul lungo percorso ancora da compiere per il pieno riconoscimento dei diritti delle donne in ogni ambito della società, incluso quello sportivo. Il C.R. LND Basilicata, nella ricorrenza della Giornata Internazionale della Donna, vuole rivolgere un pensiero a tutte le donne che, con passione, determinazione e sacrificio, contribuiscono quotidianamente alla crescita del calcio e dello sport in Basilicata.
“Che la festa di oggi sia la festa di tutti i giorni, in cui le donne non siano più costrette a rivendicare i propri diritti”, ha dichiarato il Presidente Emilio Fittipaldi, esprimendo l’augurio che il rispetto, la parità e le opportunità siano valori realmente condivisi e non solo un tema di discussione in giornate simboliche.
Negli ultimi anni, il calcio femminile ha compiuto passi significativi, ma la strada verso una piena equità è ancora lunga. Le donne che scelgono di intraprendere percorsi sportivi, sia da atlete che da dirigenti, allenatrici o arbitri, spesso devono affrontare sfide aggiuntive rispetto ai loro colleghi uomini. Per questo, il C.R. LND Basilicata ribadisce il proprio impegno affinché il calcio sia sempre più uno spazio di inclusione, crescita e pari dignità, libero da discriminazioni e stereotipi.
Nel calcio dilettantistico e di base, sono sempre più numerose le bambine e le ragazze che scelgono di avvicinarsi a questo sport, testimoniando un cambiamento culturale in atto. Tuttavia, per garantire che queste giovani atlete possano avere le stesse possibilità dei loro coetanei maschi, è necessario continuare a investire in strutture, programmi e opportunità che valorizzino il calcio femminile come parte integrante del movimento sportivo regionale.
L’augurio del C.R. LND Basilicata va quindi a tutte le donne che vivono il calcio con passione: dalle calciatrici alle dirigenti, dalle allenatrici alle arbitre, fino alle tante madri, sorelle e volontarie che con il loro impegno quotidiano rendono possibile la crescita del nostro sport. La sfida per una vera parità non si vince in un solo giorno, ma con un lavoro costante e condiviso.